giovedì 8 settembre 2016

Delizie d'autunno: Torta integrale all'uva


Finita è la notte e la luna

si scioglie lenta nel sereno,
tramonta nei canali.
È così vivo settembre in questa terra
di pianura, i prati sono verdi
come nelle valli del sud a primavera.
(Salvatore Quasimodo)

E si, settembre è arrivato e tra pochi giorni anche l'estate ci saluterà per lasciare il passo all'autunno e ai suoi colori.
Guarderò fuori dalla finestra e vedrò le foglie del noce ingiallire, il giardino del vicino tingersi di rosso e arancione, le noci per terra e pronte per essere raccolte.


Una nebbiolina leggera accompagnerà i nostri risvegli e i primi maglioni compariranno negli armadi.
Ma a voi non manca quel tepore casalingo autunnale, il profumo delle caldarroste che scoppiettano sul fuoco, o la fragranza avvolgente delle torte di mele appena sfornate?


A me piace chiamarlo profumo di nonna e di mamma perché l'autunno è un pò come un caldo abbraccio avvolgente;
è la coperta con cui il Tempo copre la Natura per prepararla al lungo riposo invernale, proprio come le mamme e le nonne fanno con i loro bambini prima che si addormentino. 
L'autunno è cura e attenzione per le creature della Natura: è la carezza che ti sfiora nel dormiveglia e che ti dice "fai bei sogni".


Ma è anche un dono: regala colori, sfumature, buon umore, sensazioni accoglienti e tepore, sapori e profumi invitanti e confortevoli che sanno di cannella e caramello.
E poi riscalda: personalmente mi riscalda più dell'estate perché mentre
vedo quest'ultima come la stagione frizzante dello svago e dell'aprirsi al mondo,
l'autunno è più un tornare per un attimo in se stessi e nella propria dimensione domestica.
È un raccogliersi per rinascere, proprio come fa la Natura.
Abbiamo bisogno anche di questo per essere e saperci più forti.


Per salutare l'estate, qualche giorno fa, sono andata con il mio ragazzo e alcuni amici a fare una grigliata nella cascina di uno di loro: eravamo immersi nei vigneti di Casteggio, in un'atmosfera bucolica e ridente.
Le campagne tutto attorno, ancora bagnate dal sole caldo dei primi giorni di settembre, facevano da sfondo ai nostri tentativi di preparare una bella brace anche se con scarsi risultati...poco male, abbiamo mangiato un po' di cenere e aspettavamo tutti una bella fetta di torta, ma ci siamo divertiti un sacco.


Appena fuori dal giardino della cascina i campi e le vigne si estendevano a vista d'occhio: grossi e succosi grappoli di uva nera pendevano nei filari, piccole e succose meline coloravano gli alberi da frutto e le sfumature del giallo e del verde coloravano il paesaggio come la tavolozza di un pittore.  


Trionfo dell'uva e benvenuto Settembre allora! 
Io lo accolgo con questa torta integrale all'uva, soffice e deliziosa e ideale come risveglio settembrino.
Sana e gustosa sarà una coccola per il palato di cui non vorrete più fare a meno....scommettiamo?! 😊


Ingredienti 
  • 150 g di farina 00
  • 50 g di farina integrale
  • 3 uova
  • Una bustina di vanillina
  • Una bustina di lievito per dolci *
  • 125 g di burro
  • 120 g di zucchero di canna 
  • 350 g di uva bianca e nera
  • Qualche cucchiaio di zucchero di canna
* ( visto che non avevo il lievito per dolci ho unito 100 ml di latte e 1/2 cucchiaino di succo di limone al composto liquido, mentre ho aggiunto agli ingredienti secchi 1/4 di cucchiaino di bicarbonato: queste dosi vanno bene per 200 g di farina e l'effetto lievitazione è assicurato! ) 



Preparazione 

Lavate e asciugate gli acini d'uva.
Tagliateli a metà e aiutandovi con un coltello, eliminate i semi.
In una ciotola lavorate lo zucchero e le uova aiutandovi con delle fruste: il composto dovrà risultare chiaro e spumoso.
Aggiungete il burro fuso e se come me non avete il lievito e volete adottare il metodo della "chimica in cucina", unite il latte e il succo di limone.
Nel frattempo, setacciate le farine con il bicarbonato, il sale e la vanillina; unitele al composto liquido e mescolate bene.
Aggiungete gli acini d'uva leggermente infarinati (conservandone qualcuno per la decorazione ) e mescolate.
Versate il composto in una teglia unta e infarinata, decorate la superficie con gli acini d'uva rimanenti e cospargete con qualche cucchiaiata di zucchero di canna.
Fate cuocere in forno già caldo a 18°C per 30 minuti e lasciate raffreddare.
Se volete potete cospargere la superficie con un pochino di zucchero a velo, ma anche senza la vostra torta sarà ottima. 😊 







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