martedì 31 maggio 2016

Risotto al Profumo di Mare


Oh mare mare mare ma che voglia di tornare....avrei proprio bisogno di qualche giorno al mare!!
E invece no, sono nella mia Milano e oggi ha pure diluviato che nemmeno l'Arca di Noè avrebbe resistito a tutta l'acqua che è caduta😲
Stamattina sono dovuta andare in università appositamente per consegnare una relazione di laboratorio e dovendo aspettare le 10.30 per incontrare il professore, ho pensato di ritagliarmi l'intera mattinata per prendermi anche un attimo di pausa dallo studio e regalarmi un giretto per le vie e i negozi di Milano...


...e invece no! 
In tre ore è caduta la pioggia di un mese! 
E io l'ho presa tutta!! 😢
Ero zuppa! Un pulcino! Le ballerine rosse sono diventate bordeaux scuro...mancavano i pesciolini e pon avrebbero potuto essere o delle bocce alternative per i pesci o delle vere e proprie barche!
Per non parlare dell'ombrello rotto e della doccia pre biblioteca regalatami da un automobilista che evidentemente si sentiva a Gardaland😬


Sono arrivata a casa fradicia e distrutta.
Per fortuna esiste la doccia con il getto di acqua calda!
Si è vero, di acqua ne avevo presa abbastanza ma non era calda e non era affatto profumata di bagnoschiuma alla vaniglia e miele!
E poi....meno male che c'è la mamma ai fornelli in questi momenti 😀
Si perché dopo una mattina come questa, un pomeriggio di neuroscienze e palestra, una cenetta come si deve che riesce anche a riportarmi con la mente e (il palato) a quel "profumo di macchia mediterranea", come dice papà, al sole, alla salsedine, alla spiaggia, al mare cristallino e al paesaggio incantevole della Sardegna, ce la siamo meritata tutti.
BravIssima la mia mamma! 😍

Questa ricetta la dedico alle mie due rocce, papà e il mio "Abaco" , per i successi che stanno ottenendo sul lavoro dopo tutti i sacrifici fatti; ma prima di tutto per le vittorie personali e per le persone meravigliose che sono e che sempre saranno, giorno dopo giorno, fatica dopo fatica. 
I miei Supermen, il mio orgoglio 😊


Ingredienti 
  • 200 g di Riso carnaroli 
  • Una busta di misto mare surgelato o precotto 
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 carota
  • Pasta d'acciughe q.b.
  • Concentrato di pomodoro q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Vino bianco q.b.
  • Brodo di pesce caldo q.b. (se non si ha tempo preparare il brodo con un cuore di dado)
Procedimento

Tritare la cipolla e la carota precedentemente lavate, asciugate e sbucciate. 
Fare appassire il trito in un pentola con un filo d'olio extravergine d'oliva e la pasta di acciughe.
Aggiungere il misto mare e un pochino di concentrato di pomodoro, salare, pepare e sfumare con il vino bianco.
Lasciate cuocere a fuoco lento per 5-10 minuti e mettete da parte in una ciotola.
Nella stessa padella in cui avere preparato il misto mare, aggiungere il riso, sfumare con il vino bianco, aggiungete il brodo e lasciate cuocere per 15 minuti.
Unite il preparato di mare, altro brodo e fate cuocere per altri 10-15 minuti.
Quando il risotto sarà cotto impiattate, decorate con qualche gamberetto se vi è avanzato e del prezzemolo tritato.
Cenetta pronta! 😊







domenica 29 maggio 2016

Strudel con verdure e mozzarella di bufala


Il caldo si sta già facendo sentire e l'estate è ormai alle porte!
Pranzi all'aperto, colori, sapori freschi e leggeri e frutta e verdura a non finire.
Adoro questi "nuovi menù" di stagione: insalate di ogni tipo, pasta fredda in cui la fantasia può sbizzarrirsi cercando di creare combinazioni gustose e salutari con una vastissima gamma di ingredienti tipici di questi mesi.
E poi insalate di riso, farro, cereali vari e nuovi (per esempio fino all'anno scorso quinoa e bulgur non erano mai entrati nella mia dispensa!) da arricchirè e insaporire come più ci piace.
Si, amo i sapori dell'estate! 😊


E le torte salate?! 
Come dimenticarle! 
Ricordo che l'anno scorso, avevo trascorso il pomeriggio del giorno prima della laurea a preparare una torta salata con ricotta e verdure: avevo decorato la superficie della torta con sottilissime listarelle di carota e zucchina  (ne avevo tagliate decisamente troppe) disposte a cerchi concentrici e in questo modo avevo trascorso quelle ore di tensione tenendo impegnate le mani  (la testa invece continuava a ripetere il discorso di presentazione della tesi :p).
Oggi invece mi sono cimentata con questo strudel che potremmo definire il fratello di quella torta salata, ma in cui al posto della delicatezza della ricotta ho optato per un' ottima mozzarella di bufala: fresca e molto gustosa. 


Ingredienti 
  • Un rotolo di pasta sfoglia rotonda
  • Due zucchine
  • Una carota
  • Una cipolla 
  • 200 g di mozzarella di bufala
  • Semi di sesamo q.b.
  • Semi di papavero q.b.
  • Semi di girasole q.b.
  • Olio extravergine d'oliva
Preparazione

Lavate e asciugate le verdure. 
Tagliate le zucchine a rondelle e dividete in quarti; sbucciate la carota e tagliatela a listarelle utilizzando il pelapatate.
Tagliate la cipolla e fatela appassire in una padella antiaderente con un pochino di olio d'oliva.
Aggiungete le zucchine e le carote; lasciate cuocere le verdure a fuoco basso e a metà cottura aggiungete il sale oppure del dado; ultimate la cottura e aggiungete i semi di sesamo e di girasole ( potete anche insaporire con delle spezie a piacere).
Lasciate raffreddare e intanto srotolate la pasta sfoglia riponendola su una teglia con della carta da forno. 
Tagliate la mozzarella a pezzetti e versatela al centro della pasta sfoglia mescomando con le verdure.
Avvolgete la pasta sfoglia su se stessa formando lo strudel e facendo attenzione a non far strabordare il ripieno. 
Sigillate i bordi e spennellate lo strudel con un tuorlo d'uovo. 
Decorate con dei semi di papavero e fate cuocere a 180°C per 30 minuti.
Lasciate raffreddare...e la cena è servita! 😊






domenica 22 maggio 2016

Coffee Bundt Cake con Gocce di cioccolato fondente



Se qualcuno mi chiedesse qual'è il momento della giornata che preferisco, non avrei alcuna esitazione: sicuramente la colazione.
L'ho sempre amata, sin da bambina.
Quando dormivo dalla nonna ogni risveglio era un tripudio di dolcezza (tra le  sue braccia e le leccornie sul tavolo :p): fette biscottate con miele, marmellata o Nutella, i biscotti preferiti, una fetta di torta appena sfornata e l'immancabile latte e Ovomaltina come lo beveva papà da bambino.
D'estate yogurt e cereali e nei mesi che trascorrevo in montagna con la nonna, ogni tanto mi preparava anche lo zabaione! 
Quanti vizi!!😁 Ma che bei ricordi però 😊


Amo le colazioni colorate, profumate, sane e golose, consumate con calma in mondo da assaporare ogni singolo aroma e ogni singolo istante.
Amo le colazioni silenziose come quelle di queste limpide mattinate primaverili, in cui la prima musica che mi accoglie, appena sveglia, è il cinguettio degli uccellini in giardino.
 Adoro il sole tiepido che mi bagna le guance mentre aspetto che il caffè, salendo, diffonda il suo aroma intenso e un leggero venticello sposta le tende e mi scompiglio i capelli già arruffati.


Ma amo anche le colazioni affollate, quelle in cui ci si sveglia e ci si ritrova a tavola tutti insieme, ancora stanchi ma sorridenti.
Le colazioni e le risate con gli amici, le colazioni assonnate ma irrinunciabili con mamma, papà e sorellina-bradipo, quelle di una volta, piene di affetto e chiassose con i nonni, e le colazioni più dolci con quella persona che ti trova bellissima anche con le occhiaie, il pigiama di Snoopy di due taglie più grandi  e i capelli tutti arruffati, ma con cui anche un semplice caffè o una colazione al bar con cappuccino e brioche diventano una colazione da re.


Ora nelle mie colazioni aggiungo anche qualche mio esperimento culinario, come questa Bundt cake in cui l'aroma intenso del caffè e la golosità del cioccolato fondente si amalgamano perfettamente regalando un'energia e una dolcezza uniche sin dal primo morso.
Secondo me ne vorrete subito un'altra fetta!
Iniziamo?! 😊

(La ricetta originale la trovate sul bellissimo blog Col Cavolo 😊)


Ingredienti
  • 280 g di farina 00
  • 220 g di zucchero 
  • Un pizzico di sale
  • 12 g di lievito per dolci
  • 3 uova 
  • 100 g di caffè espresso 
  • 100 g di olio di semi
  • Aroma alla vaniglia (o una bustina di vanillina)
  • 100 g di cioccolato fondente
  • Zucchero a velo q.b.
Preparazione 

In una ciotola unite la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e la vanillina. Mescolate bene e setacciate gli ingredienti.
Sbattete leggermente le uova e unitele agli ingredienti secchi insieme all'olio e al caffè. 
Mescolate bene il tutto e aggiungete il cioccolato tritato grossolanamente.
Versate l'impasto in uno stampo per ciambelle (se non è  in silicone ricordate di ungerlo e infarinarlo oppure rivestitelo con della carta da forno) e fate cuocere in forno presto riscaldato a 170°C per 40 minuti.
Lasciate raffreddare la torta e se volete decorativa con una glassa al caffè fatta con zucchero a velo e un goccio di caffè  (deve risultare piuttosto densa).
Altrimenti ultimate con una spolverata di zucchero a velo o di cacao amaro...e la colazione è servita! ☕😊








sabato 21 maggio 2016

Quinoa Tricolore con pomodorini, zucchine grigliate, mozzarelline e scaglie di mandorla


Oggi post velocissimo tanto quanto questa ricetta! 
Gli esami incalzano e il tempo è tirato! 
.....ANSIAAA😨
Però va bene lo studio, ma benessere fisico e mentale prima di tutto!
Quindi largo aglli affetti, allo sport, lavoretti, natura....ah si, cucina!! 
Non vi abbandono! 😊


L'altro giorno dopo una mattina trascorsa a perdere la voce a colloquio con Platone, il mio stomaco ha reclamato ed espresso la sua esigenza di cibo gustoso, leggero e salutare da consumare in tutta calma (e rigoroso silenzio perché dopo tutto quel ripetere ad alta voce, anche io che sono piuttosto loquace, avevo bisogno di far riposare la gola...e la testa😆) di fronte al mio bel giardino fiorito.
Si perché questa insalatona colorata è adatta come pausa light ma anche per pic nic immersi nel verde!🌼🌻🌞

Detto fatto! 
Quinoa tricolore con pomodorini, zucchine grigliate, mozzarelline e scaglie di mandorla!
...Ho impiegato più tempo a scrivere il nome del piatto che non a prepararlo!😀


Ingredienti (per una porzione)
  • 50 g di quinoa 
  •  1 zucchina grande (o due piccole)
  • Mozzarelline q.b. (io 4-5)
  • Pomodorini q.b. (io 7-8)
  • Olio extravergine d'oliva 
  • Mandorle in scaglie q.b.
  • Sale q.b.
  • Qualche fogliolina di basilico
Preparazione

Preparate la quinoa secondo le istruzioni riportate sul retro della confezione: sciacquatela e fatela bollire coperta da un volume di acqua doppio rispetto al peso della quinoa.
Fatela cuocere fino a quando non avrà assorbito tutta l'acqua e lasciate raffreddare.
Nel frattempo lavate e asciugate le verdure. 
Tagliate la zucchina a rondelle sottili e fatele cuocere su una griglia.
Tagliate i pomodorini e le mozzarelline in quarti e unitele alle zucchine grigliate.
Aggiungete le verdure e le mozzarelline alla quinoa oramai fredda e condite con un filo d'olio extravergine, il sale, una manciata di mandorle in scaglie e il basilico.
Buon appetito!😊





sabato 14 maggio 2016

Torta al limone e sciroppo di sambuco



Stasera mi rilasso finalmente! 
Sono dieci giorni ormai che studio quasi senza tregua. 
Platone, platonismi vari, interpretazioni di filosofi tedeschi che più scrivono e più ripetono le stesse cose già dette ma in modo sempre più difficile! 
I miei neuroni non ce la fanno più😨 mi sa che tra poco organizzeranno uno sciopero🙊


Per fortuna ho dovuto leggere anche  "Fedro" e "Simposio", almeno questa parte del programma d'esame è stata piacevole e scorrevole. :p
Mi piace perdermi nel pensiero dei filosofia antichi, lo trovo affascinante e per molti aspetti anche attuale. 
Certo, bisogna interpretare quello che si legge in funzione del nostro tempo anche se così si perde un po' il pensiero originario di Platone, ma trovo che
per alcuni temi, questi testi siano fortemente educativi anche nel XXI secolo.


Ma la mia passione resta la filosofia unita alla psicologia.
Visto che comunque questa full immersion nella filosofia greca antica mi ha abbastanza sfiancato, oggi pomeriggio, dopo aver ultimato un capitolo di analisi dettagliatissima del Simposio, dopo una bella faticata distraente in palestra e le ripetizioni al mio bambino preferito 😜, mi sono dedicata alla tesi sui disturbi del comportamento alimentare per il corso di Epistemologia delle scienze umane.


Unisce filosofia, psicologia e psicopatologia e rappresenta proprio quello che da molto tempo ormai, mi piacerebbe realizzare in un futuro molto prossimo (spero): vorrei conseguire una formazione filosofica e psicologica specializzata sul trattamento dei disturbi del comportamento alimentare in modo da potermi unire alle equipe di medici e psicologi che negli ospedali si occupano proprio di queste patologie. 
È forse un po' utopico come progetto, ma credo che sia molto utile dal punto di vista umano e terapeutico. 
Io intanto incrocio le dita e continuo a scrivere!! 😊


Ma cucino anche! Eccome se cucino!! 
Il cervello per funzionare bene ha bisogno di energie....allora io lo sfamo con questa torta molto primaverile che unisce il sapore  fresco e deciso del limone con la delicatezza dello sciroppo di fiori di sambuco; era da una sacco che volevo utilizzarlo in cucina in una versione diversa dalla solita tisana!!!😍
Cominciamo?


Ingredienti 
  • 230 g di farina 00
  • Un pizzico di sale
  • 150 g di zucchero semolato (o di canna)
  • 1/2 bustina di lievito per dolci 
  • 170 g di burro (oppure 140 g di burro + 20 g di olio di semi)
  • 70 ml di sciroppo di sambuco
  • 60 g di latte
  • Succo di 1/2 limone
  • 3 uova
  • Scorza grattugiata di mezzo limone
Per la glassa 
  • Succo filtrato di mezzo limone
  • 60 g di zucchero a velo
Preparazione

In una ciotola lavorate il burro tagliato a pezzetti con lo zucchero. Usate le fruste o le mani e continuate fino a quando non otterrete un composto piuttosto omogeneo e cremoso.
Aggiungete un uovo alla volta e incorporatelo al burro e allo zucchero.
Lavorate bene finché l'impasto risulterà cremoso, quindi aggiungete poco per volta la farina, il sale, il lievito, il latte, lo sciroppo di sambuco (eventualmente l'olio di semi), il succo e la buccia di un limone precedentemente lavato.
Mescolate  bene il tutto e versate l'impasto in una tortiera foderata con della carta da forno. 
Fate cuocere a 170°C in forno già caldo per 40 minuti e quando la torta sarà lasciate pronta lasciatela raffreddare completamente.
Preparate una glassa (non molto densa) con lo zucchero a velo e il succo di limone e spennellatela sulla superficie del dolce....et voilà, sentite che profumo!!