mercoledì 30 aprile 2014

Calzone di sfoglia ai tre formaggi


Oggi andiamo di salato. Ho acceso il forno data la giornata grigia che non mi fa ben sperare meteorologicamente parlando per il picnic di domani con gli amici, però devo dire che in cucina c'è un bel teporino.
Dunque, questa ricetta è rapidissima, golosissima e facilissima da preparare. Ricorda un pò la focaccia di Recco, quella bella oleosa ripiena di formaggio e tremendamente buona da gustare in spiaggia con gli amici magari (ecco non prima di un bagno se non si vuol rischiare di affondare :P ).
Ottima da preparare per un aperitivo, magari tagliata a quadratini o da portare per un pranzo all'aperto con gli amici (si ci ho pensato per domani) richiede anche pochi ingredienti: se avete un rotolo di pasta sfoglia tonda, dello stracchino (o crescenza), parmigiano grattugiato e del provolone...siete a posto, potete iniziare!
(Ringrazio la mia mamma che mi aiuta con le ricette salate <3)



Preparazione 

Prendete il vostro rotolo di pasta sfoglia rotonda e stendetela su una teglia insieme alla carta da forno. Bucherellate la superficie con una forchetta e spalmate un abbondante strato di stracchino su metà della sfoglia. Cospargete con il parmigiano grattugiato (anche qui in abbondanza se vi piace saporito), e volendo potreste aggiungere delle scaglie di provolone
Chiudete la sfoglia a metà formando una mezza luna "sigillando" i bordi in modo che il ripieno non esca durante la cottura. Per ottenere un effetto lucido spennellate un tuorlo d'uovo sulla superficie  e infine infornate a 170°C per 20 minuti.
Tutto qui!
Una volta cotto fate intiepidire e e gustatevelo! 





martedì 22 aprile 2014

Rose del Deserto


"E tu, lenta ginestra,

che di selve odorate
 queste campagne dispogliate adorni,
anche tu presto alla crudel possanza
soccomberai del sotterraneo foco,
che ritornando al loco
giá noto, stenderá l’avaro lembo
su tue molli foreste. E piegherai

sotto il fascio mortal non renitente

il tuo capo innocente:

ma non piegato insino allora indarno

codardamente supplicando innanzi

al futuro oppressor; ma non eretto

con forsennato orgoglio inver’ le stelle,

né sul deserto, dove

e la sede e i natali

non per voler ma per fortuna avesti;

ma piú saggia, ma tanto

meno inferma dell’uom, quanto le frali

tue stirpi non credesti

o dal fato o da te fatte immortali."



("La ginestra o fiore del deserto", G.Leopardi)


Ho sempre amato questo canto per l'intensità e la dolcezza espressa dai versi e dall'immagine di questo fiore che così fragile riesce a sopravvivere alla furia della Natura rimanendo umile e chinando il capo all'immenso potere dell'Infinito.
Ho citato questi versi perchè i biscotti che ho preparato ieri sera, le Rose del deserto, mi hanno rievocato questa lirica leopardiana per il loro nome particolare e quindi mi è parso carino condividere con voi un breve passo dell'ultimo capolavoro di Leopardi.
In realtà le Rose del deserto sono "pietre floreali" ovvero delle formazioni minerali tipiche di zone desertiche tra cui Marocco, Libia, Tunisia, Algeria e deserto del Sahara. Questi aggregati di cristalli di gesso hanno sfumature calde che vanno dall'arancione al giallo ocra...proprio come i biscotti che da essi traggono il nome.



Dopo aver studiato tutto il giorno ho deciso di regalarmi una sera di sano relax; niente libri, niente articoli da scrivere, niente ricerche da fare e nessun programma con gli amici...quindi "fuori tutti dalla cucina che questa sera è mia". 
Già durante il pomeriggio avevo scorto una scatola praticamente intatta di corn flakes (dannate offerte dei supermercati!! Almeno facessero solo quelle delle "barchette al cioccolato"!) e allora, dato che conosco i miei polli e i fiocchi di mais generalmente sono destinati a restare nascosti nella dispensa per settimane fino a quando non diventano ancora più insipidi di quello che già sono, mi sono portata avanti...Biscottiamo!
Farina, burro, zucchero, mandorle tritate, lievito, fiocchi di mais in abbondanza, una generosa spolverata di zucchero a velo...et voilà, les jeux sont fait! Rose del deserto pronte, squisite, morbidissime e leggere...e io ringrazio Giallo Zafferano per avermi dato l'ispirazione per questa ricetta.


Ingredienti per 20 biscotti
  • 40 g di farina 00
  • 1 uovo
  • un pizzico di sale grosso
  • 40 g di mandorle
  • 60 g di burro
  • 70 g di zucchero semolato
  • 30 g di corn flakes
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • una bustina di vanillina

Preparazione

Con le fruste sbattere in una ciotola il burro ammorbidito ridotto a pezzetti con lo zucchero, il sale e la vanillina fino a quando non raggiungerà una consistenza chiara e spumosa. Sempre sbattendo aggiungete l'uovo e infine le mandorle precedentemente tritate finemente insieme alla farina 00 setacciata con il lievito. Mescolate il composto con un cucchiaio e unite 30 g di fiocchi di mais.
Ora viene la parte divertente: prendete l'impasto con un cucchiaino e fate delle palline che rotolerete in abbondanti corn flakes sbriciolati. Disponetele su una teglia foderata con carta forno tenendo presente che in cottura si allargheranno, quindi per evitare l'effetto torta distanziatele di almeno 2-3 cm.
Fate cuocere in forno già caldo a 180°C per 10-15 minuti e una volta cotti lasciateli raffreddare (appena estratti dal forno saranno molto morbidi ma pian piano si induriranno restando sempre soffici all'interno).
Cospargete con abbondante zucchero a velo prima di servire.








lunedì 21 aprile 2014

Falsa Cheesecake allo Yogurt greco e frutta secca



Buona Pasquetta! Quest'anno ho voluto osare, mi sono cimentata in un dolcetto che con la Pasqua non c'entra niente ma che era perfetto per la giornata soleggiata di ieri. 
L'ispirazione me l'ha data la mia migliore amica inviandomi la ricetta del nuovo programma di Benedetta Parodi che ha preparato un dolce dalla base burrosa e biscottata ricoperta di nocciole, latte condensato a volontà, gocce di cioccolato e per non farsi mancare nulla...farina di cocco. Buonissimo certo, ma che bomba!!!
Ergo, ho rivisitato un la ricetta e l'ho alleggerita un pò, così tutti hanno potuto gustare un assaggio di estate senza troppi sensi di colpa!

Non avendo i biscotti Digestive, i più adatti secondo me per il cheesecake, ho ripiegato su dei biscotti secchi all'avena che avevo in casa e che non hanno per nulla deluso, mentre la crema è a base di yogurt greco (ne avevo nel frigorifero tre vasetti...resta un mistero pure per me la ragione per cui i miei devono riempire la dispensa di cose in offerta che poi si fa fatica a consumare...e allora io le uso per la mia "baking therapy"!), zucchero a velo (e un goccio di latte condensato che dovevo finire) e panna light.
Buonissimo, freschissimo...e i miei 10 km di allenamento della mattina di Pasqua sono stati ben ricompensati! ;)


Ingredienti
  • 150 g di biscotti secchi all'avena
  • 50 g di burro morbido a pezzetti
  • 100 g di yogurt greco
  • 50 g tra nocciole, mandorle e noci 
  • 4 cucchiai di zucchero a velo (o comunque a gusti)
  • 100 ml di panna light
  • scagliette di cioccolato fondente q.b.(facoltativo)
Preparazione

Sbriciolate i biscotti e mescolateli con il burro morbido a pezzetti in una ciotola fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete in una teglia foderata con carta da forno livellandola bene in superficie. Versate sopra un misto di nocciole, mandorle e noci tritate grossolanamente e fate cuocere a 180°C per 10 minuti.
Fate raffreddare il fondo biscottato cotto e intanto preparate la crema montando la panna con le fruste elettriche (o manualmente) per qualche minuto e poi aggiungete lo zucchero a velo (tanto quanto basta a renderla dolce al punto giusto) e lo yogurt greco. Continuate a mescolare fino a quando la crema non sarà bella spumosa e quando la base al biscotto si sarà raffreddata versatela sopra. Infine cospargete la superficie con nocciole tritate grossolanamente e scagliette di cioccolato fondente.
Lasciate riposare in frigorifero tutta notte in modo che la crema si rapprenda oppure qualche ora in freezer.
Et voilà...









mercoledì 16 aprile 2014

Cuori al Caffè e Cioccolato Fondente


Caffè, caffè...è la mia droga! Da quando ho scoperto grazie ad un'amica l'espresso alla nocciola di una catena americana...delirio!!
Devo assolutamente trovare una ricetta per lo sciroppo alla nocciola. Con l'inizio degli esami a breve ne avrò molto molto bisogno.
E poi tra pochi giorni sarà Pasqua e io all'uovo, nonostante i miei quasi 22 anni..non ci rinuncio!


Direi che quest'immagine mi rappresenta alla perfezione, non c'è bisogno di aggiungere altro!
Invece, stamattina prima di prepararmi per la laurea di un amico diventato Dottore in filosofia questo pomeriggio, tra un'analisi dell' "Edipo re" di Racine e una di quello di Corneille, ho preparato dei dolcettini... cioccolato e caffè ovviamente! ;)
Inizialmente l'idea era quella di fare una torta, però dato che papà ci sta inondando di Colombe pasquali (che a parte lui non mangia nessuno), ho optato per dei dolci formato ridotto adatti per uno snack serale.

Ecco la ricetta:

Ingredienti
  • 110 g di cioccolato fondente
  • 40 ml di olio di semi
  • 2 uova
  • 40 ml di caffè
  • 100 g di zucchero semolato
  • 30 g di farina 00
  • un pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • zucchero a velo q.b.
Preparazione

Scaldate il caffè in una casseruola insieme al cioccolato fondente spezzettato tenendo la fiamma al minimo. Continuate a mescolare fino a quando il cioccolato non sarà completamente fuso e poi lasciate intiepidire.
Separate i tuorli dagli albumi e mettete da parte questi ultimi; aggiungete i tuorli uno alla volta al composto al cioccolato e montate con delle fruste aggiungendo pian piano anche l'olio e lo zucchero. Continuate a mescolare e aggiungete anche la farina e il lievito setacciati. Intanto montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e infine incorporateli al resto dell'impasto ormai ben amalgamato. Mescolate il tutto delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Foderate una teglia con della carta forno, versate l'impasto e cuocete in forno già caldo a 170°C per 30 minuti. Trascorso questo tempo coprite la superficie della torta con un foglio di alluminio e completate la cottura per altri 20 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare. Potete servire il dolce come torta oppure ritagliare le forme che più vi piacciono (io ho usato lo stampo a forma di cuore per tagliare i biscotti) e infine cospargete con lo zucchero a velo.








domenica 13 aprile 2014

Sandwich al cacao con crema di ricotta e cocco


 Bellini eh! Questi me li sono inventati di sana pianta. All'inizio volevo fare dei whoopie pie da farcire con la ricotta, poi sono passata ai ravioli di ricotta, dopo biscotti al cioccolato con il cuore di non so che...alla fine ho optato per dei frollini al cacao con crema di ricotta e zucchero a velo ( e già che c'ero, un'aggiunta di farina di cocco e qualche scaglia di cioccolato fondente). 
Anche la scelta della crema è stata un parto! :P
-Ricotta e fragole? Nooo, poi si spappolano, troppo mature.
-Ricotta e marmellata per dare un pò di colore? Dannazione, ho solo marmellata di albicocche!
-Ricotta e cannella? Nooo, ho un pubblico dai gusti difficili, poi li farebbero mangiare solo a me...e altro che 10 km domenicali!!


Alla fine è andata, stesso impasto dei cocchini, questi, ma con zucchero a velo al posto di quello semolato.
E ora veniamo alla preparazione della frolla! Essendo alle prime armi ho qualche problemino a rendere la pasta frolla morbida! Biscotti e crostate si induriscono subito!
Per fortuna la mia nonnina mi ha dato una mano!! *.* 
(Grazie nonna, questi sono i nostri biscotti, te li dedico!! :D).
Abbiamo preparato la frolla che lei usa per le sue favole crostate e che resta morbida anche dopo giorni; non usa etti di burro, in genere sono 80 g pere 200 g di farina! 
Per questi biscottoni però abbiamo usato l'olio perchè il burro, ahimè, ci ha traditi, non aveva un bell'aspetto...però devo dire che la frolla è venuta morbida, non si appiccicava nè al tagliere nè al mattarello mentre la stendevo ed è stata facile da lavorare!
Ovviamente l'operazione "impasto" si è rivelato un cabaret: "te si minga buna de fa la pasta!!"( chiedo venia ai bresciani per il mio dialetto!), e allora ha iniziato a lavorarla lei e pian piano ho imparato anche io ;)

Comunque, Bando alle ciance, questa è la ricetta per chi volesse cimentarsi!


Ingredienti per 8 sandwich:

Per la frolla al cacao
  • 200 g di farina lievitata ( se non l'avete aggiungete mezza bustina di lievito per dolci)
  • 80 g di zucchero semolato
  • 60 g di olio extravergine d'oliva (anche di semi)
  • 15 g di cacao amaro
  • 1 uovo
  • un pizzico di sale
Per la crema
  • 250 g di ricotta vaccina
  • zucchero a velo q.b.
  • farina di cocco q.b.
  • scagliette di cioccolato (facoltative) q.b.
Preparazione
Iniziamo a preparare la frolla setacciando la farina, lo zucchero, il sale e il cacao. Mescoliamo tutto in modo che non ci siano grumi e poi aggiungiamo l'uovo amalgamandolo bene al composto. Unire l'olio a filo e iniziare ad impastare bene (almeno una decina di minuti) con le mani fino a quando non riuscirete a formare una bella palla compatta. Niente frigorifero! Stendete subito la frolla su una spianatoia coperta di farina utilizzando un mattarello e ritagliate dei cerchi dello spessore di 3 mm (io ho usato un bicchiere). La metà dei biscotti ottenuti dovrà essere usata come base su cui spalmare la crema di ricotta e cocco mentre sull'altra, il "coperchio", farete un cerchio più piccolo al centro.
Cuocete a 150° per 20 minuti in forno già caldo e poi fate raffreddare.
Mentre i biscotti cuociono iniziate a preparare la crema mescolando ricotta, zucchero a velo, farina di cocco e scagliette di cioccolato secondo i vostri gusti. Quando i biscotti si saranno ben raffreddati spalmate sulle basi la crema(abbondate pure!) e chiudeteli con un biscotto a ciambella premendo bene.
Se non li mangiate subito riponeteli in frigorifero, si conserveranno massimo due giorni!!

Ah dimenticavo...dato che mi era avanzata un pò di frolla ho fatto tre biscottini ripieni di cioccolato kinder: ho tagliato delle striscioline di frolla lunghe circa 8 cm e larghe almeno 3 cm, ho riempito una metà con qualche pezzettino di cioccolato e poi chiuso con l'altra parte formando un saccottino quadrato. Non sono riuscita a fare le foto ma proporrò a breve una ricetta molto simile! 
Nel caso avanzasse cremina alla ricotta....bhè, saprete che fare! :P
















martedì 8 aprile 2014

Quadrotti al limone

Bonsoir, oggi non mi sono fermata un attimo! Tra allenamento, studio e commissioni varie, sono arrivata alle 17.30 con un'irrefrenabile voglia di sperimentare i Lemon Bars. 
Questi dolcetti inglesi dalla base croccante e una copertura di fresca e golosa crema al limone, mi avevano attirato non solo per il colore vivace che fa subito estate, ma anche per la consistenza morbida e gelatinosa della crema. In realtà la ricetta che ho trovato io sul web non ha prodotto questo effetto scenografico (ecco perchè ritenterò fino a quando non verranno come dico io!!) ma ha sortito comunque apprezzamenti dal mio pubblico casalingo. 
La base è una pasta frolla piuttosto leggera e la crema risulta molto delicata. Nelle foto si vede poco...però vi assicuro che c'è e si sente!
Questi dolcetti li dedico ad un caro amico che domani diventerà Dottore in Filosofia! :)


Ingredienti

Per la base
  • 200 g di farina 00
  • 125 g di burro
  • 200 g di zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di un limone (non trattato)
Per la crema
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di farina
  • 4 cucchiai di zucchero semolato (io ho abbondato, ne ho messi 6)
  •  scorza grattugiata di un limone (non trattato)
  • succo di un limone
Preparazione

Iniziamo a preparare la base mescolando la farina, lo zucchero, il sale e la scorza del limone e formando una fontana su una spianatoia. Aggiungere il burro ammorbidito e a pezzettini e lavorare l'impasto fino a quando non risulterà liscio e facile da lavorare.
Stendete la pasta frolla con un mattarello e adagiatela in una teglia foderata con carta forno.
Cuocere in forno pre-riscaldato a 170°C per 20 minuti.
Mentre la base cuoce preparate la crema. Montare le uova con lo zucchero fino a quando otterrete un composto chiaro, spumoso e omogeneo. Ora aggiungete la farina, la scorzetta grattugiata e il succo di limone. Mescolate bene fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati. 
Lasciate raffreddare la base ormai cotta e infine versateci sopra la crema al limone. Cuocete per altri 20 minuti a 170°C fino a quando il dolce non inizierà a dorarsi in superficie.
Una volta pronto fatelo raffreddare, tagliatelo in quadrotti della misura che preferite, cospargete con abbondante zucchero a velo e riponeteli in frigorifero fino a quando non sarà ora di gustare i vostri Lemon bars.






domenica 6 aprile 2014

Ciambelline glassate con yogurt alla ciliegia e mandorle



Ieri sera ho collaudato il mio nuovo stampo per ciambelline acquistato in un negozio magico in occasione dei saldi di primavera...dato che si trova all'interno del supermercato attaccato alla palestra, ne approfitterò per fare scorta con tanta "gioia" della mamma!
Direi che sforna delle meraviglie!
Tempo fa avevo provato a fare i donuts al forno ma qualcosa nella lievitazione non aveva funzionato e il risultato non è stato quello sperato. Ora, con questo stampino, le ciambelline diventano muffins ma anche i muffins possono diventare ciambelline; l'impasto è lo stesso!
Sono sofficissime e molto delicate. Aprendo il frigorifero mi sono imbattuta in uno yogurt alle ciliegie che avrebbe tirato le cuoia di lì a poco e allora ho pensato: "perchè non aggiungerci anche le mandorle?" e mandorle furono.
Velocissime da preparare, piuttosto leggere per chi è attento alla linea soprattutto ora che ci si prepara all'estate...ma soprattutto molto divertenti da glassare. 
Avendo dormito dalla nonna per poterle tenere compagnia e andare a correre al parco dietro casa questa mattina, non potevamo che prepararle insieme! :D 
Questa volta ha collaborato anche il nonno che si spremeva in elucubrazioni mentali su quanto potesse costare vendere dei dolcetti così lavorati...però dava anche istruzioni su come glassare le ciambelline...e intanto assaggiava!






Spring is in the air.....











Ingredienti per 12 pezzi

Per le ciambelline

  • 150 g di farina auto-lievitante
  • 120 g di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 60 g di olio di semi
  • 125 g di yogurt alle ciliegie
  • 1 bustina di vanillina
  • 20 g di mandorle senza pellicina
Per decorare
  • zucchero a velo q.b.
  • acqua q.b.
  • cioccolato fondente q.b.
  • qualche goccia di coloranti alimentari
  • codette colorate q.b.

Preparazione

Iniziate a tritare grossolanamente le mandorle e mettetele da parte. In una ciotola sbattere l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un impasto chiaro, spumoso e omogeneo.
Aggiungete lo yogurt e mescolate; incorporate anche la farina, la vanillina e continuate a mescolare. Infine aggiungete l'olio di semi e le mandorle precedentemente tritate e amalgamate bene.
Accendete il forno a 180°C e intanto riempite gli stampini solo per 2/3 per evitare che durante la cottura i dolcetti "esplodano". Cuocete per 20 minuti fino a quando non saranno dorati in superficie e poi dateli raffreddare. 
Mentre le ciambelline si freddano preparate la glassa. 
Se preferite una glassa leggera, lucida unite zucchero a velo e acqua in modo da ottenere un composto piuttosto liquido (io ero in vena artistica e ho aggiunto anche una goccia di colorante alimentare). Se preferite una glassa più corposa e densa, aggiungete zucchero a velo fino a quando non raggiungerete la consistenza desiderata. Ora glassiamo! Scegliete se spennellare le ciambelline o inzupparle e poi decorate a piacere con le codette colorate.
Per la copertura al cioccolato, fate fondere a bagno maria la quantità desiderata, quindi immergete le ciambelline e decorate con gli zuccherini. Fate volare la fantasia!
Infine fate rapprendere glassa e cioccolata mettendo i dolcetti in frigorifero qualche oretta.
Ovviamente queste ciambelline possono essere gustate semplicemente con una spolverata di zucchero a velo, ancora più delicate!
Si conservano in una scatola di latta per tre, quattro giorni.